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Cagliari, Angelozzi promuove Pavoletti: «Può diventare un grande ds in Serie A»

Le parole dell’ex ds del Cagliari.

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Un futuro nel calcio, ma con un ruolo diverso rispetto al passato. Dopo aver annunciato l’addio al calcio giocato, Leonardo Pavoletti ha iniziato a costruire il proprio percorso per diventare direttore sportivo. Una scelta che ha ricevuto l’apprezzamento di Guido Angelozzi, ex dirigente del Cagliari e oggi allo Spezia.

Intervenuto durante la trasmissione Il Cagliari in Diretta su Radiolina, Angelozzi ha espresso parole di grande stima nei confronti dell’ex capitano rossoblù, sottolineandone intelligenza, personalità e carattere. Il dirigente ha però evidenziato anche le competenze che Pavoletti dovrà sviluppare per affermarsi nella nuova professione.

Angelozzi promuove Pavoletti: «Può diventare un grande ds in Serie A»

Angelozzi conosce bene le responsabilità di un direttore sportivo e vede nell’ex attaccante le qualità caratteriali per intraprendere questo percorso. Nel corso dell’intervista ha spiegato:

«Lo vedo bene, è intelligente e ha tanta personalità. Cagliari ha perso una persona molto valida e utile al gruppo. Deve fare esperienza e sta facendo il corso, gli serve sapere più lingue possibile: senza l’inglese non puoi fare il dirigente. Può farcela perché ha personalità ma serve anche aggiornarsi, non c’è di mezzo solo la tecnica ma anche il saper fare contratti e tante altre dinamiche. Se le capisce può diventare un grande ds in Serie A».

Parole che rappresentano un attestato di stima importante per l’ex capitano rossoblù, accompagnato da un’indicazione precisa sulla strada da seguire per affrontare al meglio la nuova carriera.

Inglese, contratti e aggiornamento: le competenze per diventare ds

Nel suo intervento, Angelozzi ha posto l’accento sulle diverse competenze richieste a un direttore sportivo. La conoscenza del calcio e degli aspetti tecnici, maturata da Pavoletti durante la carriera da calciatore, costituisce una base importante, ma non è sufficiente per gestire tutte le responsabilità del ruolo.

La padronanza delle lingue straniere, in particolare dell’inglese, è fondamentale per muoversi in un mercato sempre più internazionale. Altrettanto importanti sono la capacità di condurre trattative, la conoscenza dei contratti e la comprensione delle dinamiche societarie.

Per Pavoletti si apre quindi una nuova fase, da affrontare attraverso lo studio e l’esperienza. L’ex attaccante potrà partire dal bagaglio di conoscenze costruito negli anni trascorsi nel calcio professionistico, ma dovrà acquisire gli strumenti necessari per passare dal campo alla scrivania.