L’episodio tra Luciano Spalletti e Fabio Pisacane al termine di Cagliari–Juventus, finita 1-1 all’Unipol Domus, ha scatenato la reazione del giornalista Alfredo Pedullà. In un video sul suo canale YouTube, ha criticato l’atteggiamento del tecnico bianconero e la gestione arbitrale del finale di gara, difendendo l’allenatore rossoblù.
L’espulsione contestata
Secondo Pedullà, la decisione dell’arbitro di espellere entrambi gli allenatori è stata un errore, andando a contestare l’analisi di opinionisti come Cesari, che avevano definito giusta la doppia sanzione. “Spalletti andava espulso, soltanto Spalletti. Pisacane non andava espulso“, ha affermato, chiedendo quale fosse la colpa del tecnico del Cagliari. A suo avviso, l’allenatore rossoblù ha solo subito la provocazione dell’avversario senza reagire, rendendo la sua espulsione priva di fondamento.
“Nessun fair play, doveva chiedere scusa”
L’analisi si è poi spostata sul comportamento di Spalletti, giudicato inaccettabile. “Certe cose mi lasciano in imbarazzo“, ha dichiarato Pedullà, sottolineando come il tecnico della Juventus abbia perso l’occasione di scusarsi. Per il giornalista, il fair play sarebbe stato semplice: tendere la mano e chiudere l’episodio ma, al contrario, Spalletti ha tentato di normalizzare un gesto che “normale non è stato“. Pedullà ha ipotizzato che il nervosismo dell’allenatore bianconero fosse legato al risultato deludente, un pareggio arrivato dopo la sconfitta con il Sassuolo. “A me del nervosismo di Spalletti sinceramente interessa zero“, ha aggiunto, ribadendo che un professionista non può avere quel tipo di atteggiamento.
L’analisi tattica sulla Juventus
Infine, Pedullà ha esteso la sua critica alle scelte tecniche di Spalletti. Ha fatto notare come la Juventus non sia riuscita a tirare in porta per quasi un’ora di gioco, un dato che dovrebbe far riflettere l’allenatore. Secondo il giornalista, il materiale a disposizione non è stato utilizzato con logica ed in particolare, ha contestato la decisione di rinunciare dall’inizio a giocatori come Alajbegović e Zhegrova, quest’ultimo escluso dalla lista Europa League e considerato tra i più in forma. Proprio loro, una volta entrati, sono stati tra i migliori in campo per la squadra bianconera.




