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Cosa filtra sulle possibili scelte del CT Roberto Mancini in vista della Nations League

Le possibili scelete del CT Mancini

Roberto Mancini è pronto a inaugurare il suo secondo corso sulla panchina della Nazionale italiana. Il debutto è fissato per il 25 settembre contro il Belgio in Nations League e, secondo quanto riportato da Tuttosport, il commissario tecnico annuncerà domani una lista allargata composta da circa 31-33 giocatori.

L’obiettivo del ct è avviare un graduale ricambio generazionale senza rinunciare all’esperienza dei senatori. Una Nazionale che punta a rinnovarsi, mantenendo però una base solida e cercando di ritrovare entusiasmo attraverso il gioco e la valorizzazione dei migliori talenti emergenti.

Mancini e Baldini lavorano in sinergia

A confermare il clima che si respira attorno al nuovo progetto azzurro sono state anche le parole di Ciro Immobile, oggi capodelegazione dell’Under 16:

“Baldini e Mancini sono carichi, abbiamo bisogno di tanti capitani in squadra”.

Nel nuovo assetto federale, Mancini sta lavorando a stretto contatto con Silvio Baldini, mentre Claudio Ranieri svolge un ruolo di collegamento tra le varie selezioni nazionali. L’obiettivo è quello di favorire la crescita dei giovani senza penalizzare il percorso dell’Under 21, impegnata nella corsa verso la qualificazione olimpica.

Alcuni talenti resteranno in Under 21

Proprio per questo motivo diversi profili considerati centrali nel futuro della Nazionale continueranno momentaneamente il loro percorso con Baldini. Tra questi figurano Nicolò Pisilli, Luca Koleosho ed Emanuele Lulli.

Diversa invece la situazione di Michael Kayode, destinato a fare il salto nella Nazionale maggiore. Sulla corsia destra, infatti, Mancini ritiene che Marco Palestra abbia ancora bisogno di tempo prima di compiere il definitivo salto di categoria.

Romano verso la prima chiamata

Tra le novità più attese c’è quella che riguarda Alessandro Romano. Il centrocampista del Cagliari sarebbe infatti vicino alla prima convocazione con la Nazionale maggiore dopo l’ottimo avvio di stagione in Serie A.

Il suo nome è considerato uno dei più interessanti della nuova generazione azzurra e la Federazione ha seguito con attenzione la sua crescita, soprattutto dopo i tentativi della Svizzera di convincerlo a rappresentare la selezione elvetica.

Insieme a Romano potrebbero arrivare anche le prime chiamate per Issa Doumbia dello Sporting CP e Mohamed Ali Zoma del Norimberga. Conferma invece in vista per Samuele Inacio.

Caprile verso l’esclusione

Tra i temi ancora da definire c’è quello relativo ai portieri. Gianluigi Donnarumma, Marco Carnesecchi e Guglielmo Vicario rappresentano le certezze del reparto, mentre resta aperta la corsa per il quarto posto.

Secondo le indiscrezioni raccolte da Tuttosport, il favorito sarebbe il giovane Massimo Pessina del Bologna. Un’indicazione che lascerebbe momentaneamente fuori Elia Caprile, nonostante le buone prestazioni offerte con la maglia del Cagliari.

Dubbi anche in attacco

Mancini dovrà sciogliere alcune riserve anche nel reparto offensivo. In particolare resta aperto il ballottaggio tra Antonio Vergara e Matteo Politano, con il primo che al momento sembra leggermente avanti nelle preferenze del commissario tecnico.

Da monitorare inoltre le condizioni di Mateo Retegui, elemento che potrebbe influenzare le scelte finali per il reparto avanzato.

Domani arriverà l’ufficialità delle convocazioni e prenderà forma la nuova Italia targata Mancini: una Nazionale che punta sulla continuità, ma che guarda con decisione anche al futuro.