Genko Bakuzu e il Cagliari: l'arte che racconta l'identità del club
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Genko Bakuzu e il Cagliari: l’arte che racconta l’identità del club

L’artista Genko Bakuzu racconta la sua collaborazione con il Cagliari: un progetto per narrare l’identità del club e connettere i tifosi con l’arte.

L’arte diventa un veicolo per raccontare la passione per il Cagliari. È questa la visione di Genko Bakuzu, l’artista che ha avviato una collaborazione con il club sardo per tradurre in illustrazioni le emozioni e l’identità rossoblù, superando i limiti di una semplice fotografia. Il suo obiettivo è creare un legame più profondo con i tifosi, narrando la storia e i simboli della squadra attraverso un linguaggio diverso.

Una collaborazione nata sui social

Il contatto tra l’artista e la società è nato in modo del tutto spontaneo. Bakuzu, che nutre una forte passione per il calcio italiano, ha iniziato a creare e condividere sui social alcuni disegni dedicati al Cagliari. “Non c’era alcun piano di marketing, né una volontà di essere notato per forza”, ha spiegato l’artista in un’intervista che puoi leggere su Cagliaripad. Un giorno, il club lo ha contattato direttamente. “Non potevo crederci. Credevo fosse una cosa surreale: uno dei club che seguivo a così tanti km di distanza, voleva collaborare con me”. Da quel momento ha preso forma un progetto che unisce la narrazione sportiva alla creatività.

Catturare l’emozione oltre la partita

L’idea alla base della collaborazione è quella di arricchire lo storytelling del club con una prospettiva artistica. Mentre foto e cronache si concentrano sull’evento sportivo, il ruolo di Bakuzu è diverso. “Il mio ruolo è quello di catturare le emozioni, momenti iconici, l’identità del club. Tutte cose che una macchina fotografica non sempre ha l’occasione di esprimere”. L’arte, in questo contesto, diventa uno strumento per connettere il Cagliari ai suoi tifosi in una maniera più emozionale, valorizzando i simboli, la storia e la cultura che definiscono la squadra. L’obiettivo finale è chiaro per l’artista: “Solitamente voglio che le persone possano ricordare match indimenticabili, i giocatori preferiti o il momento in cui si sono innamorati del club. Se riesco a trasmettere tutto questo alle persone, ecco ho raggiunto il mio obiettivo”.