Claudio Ranieri ha lasciato un segno profondo nella storia recente del Cagliari, non soltanto per i risultati ottenuti sul campo. A sottolinearlo è il giornalista Bruno Corda, co-autore del libro Claudio Ranieri in rossoblù: le cinque stagioni di Re Mida, che ha raccontato quali siano, a suo avviso, le qualità che hanno reso speciale il tecnico romano.
«Un costruttore di energia»
Nel corso di un intervento a Ideario Sport, Corda ha definito Ranieri un vero e proprio “costruttore di energia”. Un’espressione che riassume la capacità dell’allenatore di creare entusiasmo e coesione attorno alla squadra.
Secondo il giornalista, il grande merito del tecnico è stato quello di compattare tutte le componenti dell’ambiente rossoblù. «È riuscito a mettere tutti d’accordo: stampa, tifosi, società e giocatori», ha spiegato.
Il valore del secondo ritorno
Per Corda, il ritorno di Ranieri in Sardegna ha avuto un significato ancora più profondo rispetto alla prima esperienza. Dopo aver guidato il Cagliari da giovane allenatore, il tecnico è riuscito a ripetersi molti anni dopo, riportando entusiasmo e identità in un momento delicato.
La sua forza, secondo l’analisi del giornalista, non si è limitata alla gestione dello spogliatoio. Ranieri è riuscito anche a entrare in sintonia con la tifoseria e con l’intero ambiente rossoblù, creando quell’unità che ha rappresentato uno degli elementi decisivi del suo percorso sulla panchina del Cagliari.




