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Nuovo stadio Cagliari, gara d’appalto ancora ferma: a rischio Euro 2032?

Candidatura nuovamente a rischio.

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Il progetto del nuovo stadio del Cagliari resta in attesa di un passaggio decisivo. La documentazione necessaria per indire la gara d’appalto sarebbe pronta da circa due mesi, ma la procedura non può ancora partire: manca infatti il completamento delle verifiche tecniche sul progetto definitivo. Un ritardo che alimenta le preoccupazioni anche in vista della candidatura della città per ospitare gli Europei del 2032.

Nuovo stadio, si attende il via libera tecnico

L’iter è bloccato in attesa della relazione conclusiva della società incaricata di verificare il progetto. Si tratta di un passaggio previsto dalla legge e indispensabile per procedere con l’indizione della gara e avvicinare l’avvio dei lavori.

A fare il punto è stato l’assessore comunale allo Sport, Giuseppe Macciotta, che ha chiarito quali siano le condizioni necessarie per sbloccare la situazione.

«Non appena riceveremo il report positivo da parte della società incaricata della verifica del progetto, così come prescritto dalla legge, potremo procedere immediatamente alla formale indizione della gara», ha spiegato.

Le verifiche si protraggono ormai da quasi tre mesi e, in assenza di una scadenza certa, resta difficile stabilire quando potrà essere compiuto il prossimo passo. Finché non arriverà il via libera tecnico, anche le ipotesi sull’apertura del cantiere rimarranno prive di un calendario definito.

Euro 2032, la candidatura di Cagliari deve fare i conti con i tempi

Il nodo amministrativo assume un peso ancora maggiore guardando agli Europei del 2032, per i quali l’Italia dovrà individuare cinque stadi. La concorrenza per entrare nella lista delle sedi è elevata e i ritardi rischiano di indebolire la posizione del capoluogo sardo.

Tra le città in corsa c’è anche Napoli, che può contare su 149 milioni di euro di finanziamenti statali già stanziati per il restyling del proprio impianto. Una disponibilità economica che rappresenta un elemento importante nella corsa alla candidatura.

Per Cagliari, dunque, la priorità è sbloccare la verifica del progetto e avviare la procedura d’appalto. Al momento non è possibile considerare definitivamente compromessa la candidatura a Euro 2032, ma l’assenza di tempi certi rende ogni ulteriore ritardo un problema da non sottovalutare.