La nuova Serie A parte con un dato che conferma gli effetti delle misure introdotte per limitare le perdite di tempo. Anche il Cagliari rientra tra le squadre protagoniste di questo cambiamento: nella sfida del Tardini contro il Parma, infatti, il tempo effettivo di gioco ha raggiunto i 58 minuti e 54 secondi, a fronte di una durata complessiva dell’incontro di 98 minuti e 44 secondi.
Un valore superiore alla media registrata nel primo turno di campionato, che si è attestata a 57 minuti e 53 secondi, segnale di una maggiore continuità nel gioco rispetto alle stagioni precedenti.
Quasi cinque minuti in più rispetto alla scorsa stagione
Il confronto con il campionato 2025/26 evidenzia ancora meglio la crescita. Nella passata stagione la media del tempo effettivo in Serie A era stata di 54 minuti e 10 secondi, mentre nella prima giornata dell’attuale torneo si è sfiorata la soglia dei 58 minuti.
Il salto in avanti appare ancora più significativo se paragonato all’esordio dello scorso campionato, quando la media si fermò a 53 minuti e 3 secondi. Un incremento che testimonia l’impatto delle nuove direttive arbitrali e regolamentari volte a favorire un gioco più fluido.
Parma-Cagliari tra le gare più dinamiche del turno
La sfida del Tardini si colloca nelle posizioni alte della speciale classifica del tempo effettivo. A guidare il dato della prima giornata è stata Atalanta-Sassuolo, con 64 minuti e 50 secondi, seguita da Genoa-Napoli con 62 minuti e 43 secondi.
Parma-Cagliari si è fermata appena sotto i 59 minuti, confermando un ritmo elevato e poche interruzioni rispetto ad altre gare del turno inaugurale.
Bologna-Lazio e Frosinone-Juventus agli ultimi posti
All’estremo opposto della graduatoria troviamo Bologna-Lazio, che ha fatto registrare appena 49 minuti e 11 secondi di gioco effettivo. Un secondo in più per Frosinone-Juventus, arrivata a 49 minuti e 12 secondi.
Numeri che mostrano una differenza significativa tra le varie partite della prima giornata e che confermano come la ricerca di un maggiore tempo effettivo sia destinata a diventare uno dei temi più osservati nel corso della stagione.




