Tra prestiti, cambi di maglia e nuove sfide, Roberto Piccoli ha costruito un percorso tutt’altro che lineare. Eppure, proprio questa continua capacità di adattarsi a contesti differenti gli ha permesso di conquistare un primato molto particolare nel panorama europeo.
Un record costruito squadra dopo squadra
Secondo un’analisi diffusa dalla Lega Serie A, l’attaccante classe 2001 è il calciatore che, dalla stagione 2020/21, ha segnato con il maggior numero di maglie diverse nei cinque principali campionati europei.
Un dato che certifica la sua continuità realizzativa nonostante i numerosi trasferimenti che hanno caratterizzato gli ultimi anni della sua carriera. Nel massimo campionato italiano, infatti, Piccoli è riuscito a trovare la via del gol con Atalanta, Spezia, Empoli, Lecce, Fiorentina, Bologna e Cagliari, lasciando il proprio contributo praticamente in ogni esperienza vissuta.
Numeri importanti tra i giovani della Serie A
Al di là del record legato alle diverse maglie indossate, l’ex rossoblù si è ritagliato uno spazio significativo anche nelle classifiche dedicate ai giovani attaccanti italiani.
Nelle ultime quattro stagioni di Serie A ha infatti realizzato 20 reti, un bottino che lo colloca tra i giocatori più prolifici della sua generazione. Tra i calciatori nati dal 2001 in poi soltanto Matías Soulé ha fatto meglio nello stesso periodo, mentre Piccoli condivide il dato con Charles De Ketelaere.
Il ricordo dell’esperienza a Cagliari
Tra le squadre presenti nel suo percorso figura anche il Cagliari, una delle tappe che hanno contribuito alla crescita del centravanti bergamasco. La sua capacità di incidere in contesti differenti continua a rappresentare una delle caratteristiche più apprezzate del suo profilo.
Un primato insolito, forse, ma che racconta bene la carriera di un attaccante capace di lasciare il segno ovunque sia passato, trasformando ogni nuova opportunità in un’occasione per confermare il proprio valore.




