Dario Srna non ha dimenticato il Cagliari. L’ex difensore rossoblù, oggi direttore sportivo dello Shakhtar Donetsk, ha parlato con affetto della sua esperienza in Sardegna e ha dedicato parole importanti a Fabio Pisacane, attuale allenatore della formazione isolana.
Intervenuto ai microfoni di Sportitalia, il dirigente croato ha ribadito il forte legame che continua a unirlo all’ambiente rossoblù, tra ricordi, amicizie e stima per una piazza che considera ancora speciale.
Il legame con la Sardegna
Nel corso dell’intervista, Srna ha ricordato i suoi anni vissuti a Cagliari e il rapporto costruito con tifosi, dirigenti ed ex compagni di squadra.
«Cagliari è sempre nel mio cuore. Un’isola, un’emozione straordinaria. Ci sono tanti amici: Giulini, Barella, Pavoletti, Fabio Pisacane, Cigarini, Padoin, João Pedro. Sono stato benissimo, i tifosi sono straordinari. Cagliari è sempre nel mio cuore. Forza Casteddu sempre».
Parole che confermano il forte attaccamento dell’ex capitano della nazionale croata a una realtà che continua a seguire con attenzione anche dopo la conclusione della sua carriera da calciatore.
L’investitura per Pisacane
Uno dei passaggi più significativi dell’intervento di Srna riguarda Fabio Pisacane. I due hanno condiviso lo spogliatoio durante l’esperienza rossoblù e il dirigente dello Shakhtar non ha nascosto la propria fiducia nelle qualità dell’attuale tecnico del Cagliari.
«Come si vede, Fabio Pisacane adesso è un allenatore serio e giovane. È il futuro del calcio italiano, il futuro del Cagliari».
Un attestato di stima importante per l’allenatore rossoblù, chiamato a guidare la squadra in una stagione ricca di aspettative.
Le aspettative per la sfida contro l’Inter
Srna ha poi commentato anche il match tra Cagliari e Inter, sottolineando quanto sia complicato affrontare la squadra rossoblù davanti al proprio pubblico.
«Giocare contro il Cagliari in Sardegna è difficilissimo. Mi aspetto che il Cagliari faccia una buona partita».
Infine, l’ex difensore ha confermato di mantenere un rapporto molto stretto con Pisacane anche lontano dai campi.
«Parlo sempre con lui, è un fratello e gli voglio bene».
Parole che raccontano un’amicizia rimasta intatta nel tempo e che testimoniano il rispetto reciproco tra due figure molto apprezzate dall’ambiente rossoblù.




