Il giovane rossoblù resta ricoverato in Terapia Intensiva a Sassari dopo l’incidente in piscina, ma il nuovo bollettino medico registra un miglioramento delle sue condizioni. Il calciatore è vigile e collaborante.
Sospesa la ventilazione meccanica
La progressiva riduzione della sedazione e del supporto respiratorio ha permesso ai medici dell’ospedale Santissima Annunziata di procedere con l’estubazione di Yael Trepy.
La direttrice della Terapia Intensiva Emergenza Urgenza, Stefania Milia, ha spiegato che gli scambi respiratori si sono mantenuti su livelli ottimali, rendendo possibile la sospensione della ventilazione meccanica.
Trepy è vigile e collaborante
Al risveglio, il calciatore ha mostrato una piena ripresa dello stato di coscienza. Trepy è risultato vigile e collaborante e, secondo quanto riportato nel bollettino, gli accertamenti non hanno evidenziato deficit neurologici.
Anche sotto il profilo respiratorio ed emodinamico la situazione viene descritta come stabile. Si tratta quindi di un aggiornamento incoraggiante rispetto alle condizioni iniziali.
Il giocatore resta in Terapia Intensiva
Nonostante i progressi, Trepy non ha ancora lasciato il reparto. La sindrome da inalazione rende necessario proseguire il ricovero in Terapia Intensiva, dove il giovane attaccante continuerà a essere sottoposto a monitoraggio clinico.
Le prossime ore saranno importanti per valutare la risposta dell’organismo dopo l’estubazione e verificare che il miglioramento respiratorio possa consolidarsi.




