Romano, il Cagliari a Roma tra rimpianti e la sfida all'amico Pisilli
Home > Partite Cagliari Calcio > Romano, il Cagliari a Roma tra rimpianti e la sfida all’amico Pisilli

Romano, il Cagliari a Roma tra rimpianti e la sfida all’amico Pisilli

Alessandro Romano torna all’Olimpico da avversario con la maglia del Cagliari. Una sfida contro la Roma, il suo passato, e l’amico Pisilli, tra i rimpianti del club giallorosso che lo ha ceduto.

•

Alessandro Romano torna all’Olimpico da titolare per guidare il centrocampo del Cagliari, chiamato a una reazione dopo le sconfitte contro Monza e Bologna. Per il centrocampista classe 2006 non sarà una partita come le altre: di fronte ci sarà la Roma, il club che lo ha lanciato e poi ceduto a titolo definitivo.

La cessione e il rimpianto giallorosso

La partenza di Romano dal club giallorosso è stata dettata da necessità economiche. “È stato ceduto per motivi di bilancio, capita coi giovani ed è un vero peccato”, aveva ammesso Gian Piero Gasperini, il tecnico che gli concesse l’esordio in Serie A. La Roma incassò 6 milioni di euro più una percentuale sulla futura rivendita del 15%, ma senza inserire alcuna clausola di riacquisto.

L’avvio di stagione del giocatore ha convinto anche la Nazionale italiana ad accelerare le pratiche per blindarlo, impedendogli di rispondere a una possibile chiamata della Svizzera. Un percorso che alimenta i rimpianti del club capitolino, già scottato in passato da addii di giovani talenti come Frattesi, Calafiori e Scamacca.

Una sfida personale con Pisilli

La partita dell’Olimpico metterà Romano di fronte all’amico Niccolò Pisilli, centrocampista della Roma. Nonostante la distanza e le maglie diverse, il legame tra i due è rimasto solido, come dimostrano i complimenti pubblici. “Sono felicissimo per Pisilli, ha trovato lo spazio che merita”, aveva dichiarato Romano, testimoniando un affetto sincero.

Dalla Svizzera all’esordio

La Roma aveva scoperto Romano nel 2022, quando l’allora responsabile del settore giovanile Vincenzo Vergine lo prelevò dal Winterthur per 70 mila euro. Dopo una rapida ascesa nelle giovanili e le prime chiamate in prima squadra con De Rossi, fu Gasperini a dargli una vera opportunità, facendolo esordire a Lecce il 6 gennaio. Quattro giorni dopo arrivò il debutto all’Olimpico, con due minuti giocati contro il Sassuolo.