Trasferta all’Olimpico per il Cagliari, atteso da una sfida contro la Roma e il suo attaccante Donyell Malen. Per la difesa guidata da Fabio Pisacane, il nome dell’olandese evoca un precedente specifico, un ricordo che la squadra rossoblù cercherà di cancellare sul campo.
Un precedente che pesa
La storia tra Malen e il Cagliari ha un capitolo preciso datato 9 febbraio 2026. In quella partita, l’attaccante giallorosso realizzò la sua prima doppietta in Serie A, un evento che diede il via a una striscia realizzativa che lo ha portato a segnare 24 gol in 30 presenze con la maglia della Roma. Quel match rappresentò un punto di svolta per la sua carriera in Italia.
L’attaccante a caccia del gol
Malen si presenta alla partita contro i sardi con una motivazione aggiuntiva. L’attaccante non trova la via del gol in campionato da tre partite consecutive, con l’ultima rete che risale al 14 settembre contro il Torino. Un digiuno che si limita alla Serie A, dato che in Champions League ha mantenuto la sua vena realizzativa con tre centri nelle recenti uscite europee.
Le incognite tattiche per la difesa
A rendere la sfida più complessa per la retroguardia del Cagliari sono le possibili scelte offensive dell’allenatore della Roma, Gasperini. Il tecnico potrebbe schierare un tridente offensivo inedito, composto da Malen, Soulé e Mora. I tre non hanno mai giocato insieme dal primo minuto, un fattore di imprevedibilità che la difesa sarda dovrà essere pronta a gestire.




