Massimiliano Cappioli, ex centrocampista che ha vestito le maglie di Roma e Cagliari, ha analizzato il momento delle due squadre in vista della sfida dello stadio Olimpico. Intervenuto a Rete Sport, durante la trasmissione La Sveglia Giallorossa, si è soffermato sulle difficoltà attraversate dalla formazione di Fabio Pisacane e sulle prospettive della squadra allenata da Gian Piero Gasperini.
Cappioli: «Il Cagliari ha perso qualcosa in difesa»
L’ex centrocampista ha evidenziato il calo dei rossoblù dopo un avvio positivo, sottolineando soprattutto le difficoltà emerse nelle ultime due partite.
«Il Cagliari ha iniziato molto bene, ma arriva da due sconfitte consecutive pesanti. Ha perso qualcosa a livello difensivo e la Roma non può avere paura della formazione sarda», ha dichiarato Cappioli.
Gli elogi alla Roma di Gasperini
Nel corso dell’intervista, Cappioli ha espresso apprezzamento per il lavoro di Gasperini, evidenziando l’identità offensiva della squadra giallorossa. Secondo l’ex calciatore, restano tuttavia alcuni margini di miglioramento nella gestione delle partite.
«Vedo margini importanti, sta facendo bene la Roma di Gasperini. Penso che mi sarei divertito anche io in questa squadra per quelle che erano le mie caratteristiche, votata sempre all’attacco. Manca ancora qualcosina per essere fortissimi e dominanti».
Cappioli ha poi invitato la Roma a trovare un equilibrio maggiore in determinate fasi delle gare: «Penso che anche sul piano dell’atteggiamento a volte si potrebbe modulare questa identità forte di andare sempre all’attacco. Ci sono dei momenti in alcune gare in cui si può anche gestire, altrimenti rischi in determinate partite di fare quattro gol per vincere».
Il giudizio complessivo sul percorso della squadra resta comunque positivo: «Vedo una Roma in grande crescita, Gasperini è e resta un valore aggiunto».
Il ricordo di Claudio Ranieri
Cappioli ha dedicato un passaggio anche a Claudio Ranieri, allenatore che ha avuto un ruolo importante nella sua carriera. Fu proprio il tecnico romano a concedergli l’esordio tra i professionisti con il Cagliari, in Serie C.
«Mi è dispiaciuto per com’è andata, è stato l’allenatore che mi ha fatto esordire in C col Cagliari. Quando tornavo dal militare il sabato, mi metteva sempre. Sono dispiaciuto per come sono andate le cose, Claudio è romano, romanista, ci tiene a questa maglia».
Parole che testimoniano il legame personale tra i due e la riconoscenza dell’ex centrocampista nei confronti di Ranieri, una figura importante nei suoi primi passi nel calcio professionistico.




