Il tacco di Mboma che umiliò Sensini: la perla del leone che fermò il Parma
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Il tacco di Mboma che umiliò Sensini: la perla del leone che fermò il Parma

Stagione 1998/99, Parma-Cagliari. Patrick Mboma domina la scena, vince il duello con Nestor Sensini, si procura un rigore e regala una giocata d’antologia che resta nella storia rossoblù.

Patrick Mboma mise in ginocchio l’esperto Nestor Sensini in una partita della stagione 1998/99 che resta tra le più memorabili per i tifosi del Cagliari. Al Tardini, contro un Parma ricco di campioni come Buffon, Veron e Chiesa, l’attaccante camerunense offrì una dimostrazione di strapotere fisico e tecnico. La sua prestazione fu il fulcro di un pareggio ottenuto con coraggio dalla squadra di Gianpiero Ventura, una settimana dopo la sua tripletta contro l’Empoli.

Il duello con Sensini e un rigore conquistato

La sfida tra Mboma e il difensore argentino Sensini segnò l’intero incontro. Il centravanti del Cagliari, dopo aver colpito una traversa nei primi minuti, fu il protagonista assoluto nella ripresa. Su un lancio di Macellari rifinito da O’Neill, Mboma superò di netto il suo marcatore e si involò verso l’area, dove fu atterrato da Sartor. L’arbitro concesse il calcio di rigore. Dal dischetto si presentò Roberto Muzzi, che con un rasoterra preciso superò Buffon e fissò il risultato sull’1-1, rispondendo al vantaggio iniziale siglato da Mario Stanic per i padroni di casa.

La giocata che infiammò il Tardini

Lo spettacolo del leone camerunense non si esaurì con il rigore procurato. Pochi minuti dopo, sulla fascia sinistra, Mboma diede vita a un’azione che è ancora oggi un simbolo della sua avventura in Sardegna. Pressato da Sensini vicino alla linea laterale, si portò avanti il pallone con un colpo di tacco geniale, aggirando il difensore e lanciandosi di nuovo verso la porta. La sua corsa fu interrotta da un altro fallo di un difensore del Parma. L’azione fu una fotocopia di quella che aveva portato al rigore, ma in questa occasione l’arbitro decise di non concedere la massima punizione, tra le proteste dei rossoblù.

Un pareggio amaro e un’eredità complessa

Nonostante la prestazione dominante di Mboma, il Cagliari non riuscì a completare la rimonta. Nel finale, fu proprio l’attaccante a servire un assist perfetto per Kallon, che però sprecò l’occasione a tu per tu con la porta. La partita terminò in pareggio, lasciando il ricordo di una grande prova di carattere contro un avversario di caratura superiore. Per Mboma, quella partita rappresentò uno dei picchi più alti della sua esperienza cagliaritana, caratterizzata da lampi di classe purissima ma anche da discontinuità. Due stagioni dopo, il suo talento lo portò proprio a Parma, che lo acquistò per dodici miliardi di lire.