Sebastiano Esposito ha ritrovato spazio e gol con la maglia dell’Italia, ma non tutti invitano a leggere il suo momento soltanto in chiave positiva. Vittorio Arba, intervenendo sul percorso dell’attaccante, ha riconosciuto le qualità del classe 2002 mettendo però l’accento su un altro aspetto: la componente mentale.
È questo, secondo il giornalista, il principale interrogativo che ha accompagnato Esposito negli ultimi anni e che può spiegare perché, nonostante il talento, non sia ancora riuscito a imporsi stabilmente in una grande squadra.
«Non è arrivato in una big per le caratteristiche mentali»
La valutazione di Arba parte da un presupposto preciso. Le qualità tecniche di Esposito non sarebbero mai state il problema. Il punto, piuttosto, riguarda la capacità di trovare continuità e di gestire nel tempo le diverse situazioni affrontate durante la carriera.
«Non è arrivato in una big non per le caratteristiche tecniche, ma per quelle mentali», ha spiegato il giornalista, richiamando anche le esperienze vissute dal giocatore prima dell’approdo al Cagliari.
Nel percorso dell’attaccante ci sono infatti state diverse tappe, dall’Inter ai prestiti in Italia e all’estero. Secondo la lettura di Arba, alcuni episodi avrebbero evidenziato nel tempo una difficoltà sul piano caratteriale, già emersa a Venezia e poi tornata d’attualità durante l’esperienza in Sardegna.
Il caso Cagliari resta un passaggio delicato
Proprio la parentesi rossoblù rappresenta uno dei capitoli più discussi. Il rapporto tra Esposito e il Cagliari si è deteriorato nel corso dell’estate, fino alla separazione e al successivo trasferimento al Sassuolo.
Arba attribuisce responsabilità a entrambe le parti nella gestione della vicenda. Allo stesso tempo, il giornalista considera pesante per l’immagine del giocatore quanto accaduto durante l’estate, con i certificati medici presentati nel periodo di tensione con il club. La vicenda ha alimentato ulteriormente il dibattito sul rapporto tra Esposito e l’ambiente rossoblù.
Adesso, però, il campo offre all’attaccante un’occasione diversa. Il gol con la Turchia e la presenza da titolare contro la Francia hanno riportato Esposito al centro dell’attenzione della Nazionale.
Ed è proprio qui che si apre il prossimo capitolo. Il talento non è in discussione: la sfida, secondo Arba, è dimostrare che anche la continuità può finalmente accompagnarlo per un’intera stagione.




