L’Enciclopedia Italiana Treccani dedica un volume a Gigi Riva, inserendo la sua storia nella collana ‘Miti Italiani’. Il libro analizza la figura del campione, simbolo di riscatto per la Sardegna e icona nazionale, esplorando sia le imprese sportive sia la vicenda umana.
La fedeltà come vocazione
Il volume pone l’accento su un aspetto centrale della leggenda di Riva: la lealtà. Come osserva Carlo Maria Ossola, presidente dell’Istituto Treccani, il suo mito si fonda sul tenace attaccamento al Cagliari e al rifiuto delle offerte di altri club. Questa scelta è descritta come fedeltà a una vocazione, non a un mestiere, un concetto che lo stesso Riva espresse dichiarando che avrebbe pagato per giocare a calcio.
L’eroe e l’uomo riservato
Il racconto si sviluppa su un doppio binario. Da un lato c’è l’eroe popolare, il calciatore capace di trasformare il dolore di un’infanzia segnata da lutti in energia agonistica. Dall’altro emerge l’uomo riservato, che in Sardegna trovò l’ambiente ideale per vivere lontano dal clamore, come delineato dal curatore Giorgio Pitzianti.
Il centro del miracolo scudetto
La narrazione ripercorre la costruzione della squadra che vinse lo scudetto nel 1970. Quel successo non fu un episodio isolato, ma il culmine di un progetto che aveva in Riva il suo fulcro. Il libro descrive l’incontro perfetto tra l’attaccante e l’allenatore Manlio Scopigno, definito un tecnico “filosofo” per un attaccante “artista”.
La presentazione al Teatro Lirico
Il volume sarà presentato il 7 novembre, giorno del compleanno di Riva, al Teatro Lirico di Cagliari. L’evento, già esaurito, è realizzato in collaborazione con il Cagliari Calcio e vedrà la partecipazione di autori e protagonisti dello scudetto del 1970, con letture, testimonianze e musica dal vivo. Nel foyer del teatro sarà allestita una mostra dedicata.




