Un’accoglienza speciale in aeroporto da parte del centrocampista Luca Mazzitelli e del Club Ambassador Nicola Riva. È iniziata così l’esperienza unica vissuta da una famiglia di tifosi rossoblù residenti in Lombardia, scelta come simbolo di una passione che non si ferma davanti a chilometri e distanze. L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra Cagliari Calcio e Doppio Malto, ha voluto omaggiare i sostenitori che raggiungono l’Unipol Domus da ogni parte d’Italia.
Un omaggio alla passione senza confini
L’evento si è svolto in occasione di Cagliari-Torino, ultima partita casalinga della stagione. Il progetto, intitolato “La felicità non conosce distanze”, è stato pensato per ringraziare simbolicamente le centinaia di sostenitori che ogni domenica partono da lontano per tifare Casteddu. Tra questi, circa 1000 tifosi risiedono stabilmente fuori dalla Sardegna e attraversano il mare per non mancare all’appuntamento con la squadra. La famiglia protagonista, composta da Samuele Doi, Giulia Scano e il piccolo Alessandro, incarna una tradizione di tifo tramandata da generazioni, un legame vissuto quotidianamente anche a centinaia di chilometri dall’Isola.
Un’esperienza da protagonisti all’Unipol Domus
Dopo l’incontro con Mazzitelli e Riva, la famiglia è stata accompagnata allo stadio per vivere la partita in modo indimenticabile. Ad attenderli c’erano maglie personalizzate con l’indicazione dei chilometri percorsi per raggiungere Cagliari, posti VIP dedicati e messaggi proiettati sui maxischermi e sui led a bordocampo. L’omaggio è stato completato da videomessaggi di ringraziamento inviati dai calciatori della squadra, un gesto per sottolineare il valore di una tifoseria che rappresenta un patrimonio fondamentale per il club. L’iniziativa ha trasformato una partita in una celebrazione dell’appartenenza e della dedizione dei tifosi rossoblù.




