Il nuovo stadio del Cagliari potrebbe essere realizzato entro il 2030. A indicare la tempistica è il ministro dello Sport, Andrea Abodi, che ha delineato i prossimi passi per la costruzione dell’infrastruttura. Le sue parole, rilasciate a L’Unione Sarda a margine delle regate dell’America’s Cup nel capoluogo sardo, fissano le scadenze per un progetto atteso da tempo dalla tifoseria e dal club.
Un progetto strategico per la città
Il ministro ha spiegato che il nuovo impianto non è solo una casa moderna per la squadra, ma anche un elemento fondamentale per la riqualificazione urbana dell’intera area. La struttura è considerata chiave per sostenere le candidature italiane a ospitare grandi eventi sportivi internazionali. Abodi, che segue il dossier fin dalla sua fase iniziale, ha insistito sulla necessità di superare gli ostacoli burocratici che hanno finora rallentato l’iter per dare certezze al piano di sviluppo.
Dalla demolizione alla costruzione: la cronologia
Il passaggio chiave, secondo il ministro, sarà l’abbattimento dello storico stadio Sant’Elia, primo passo del percorso che porterà alla nuova arena. L’obiettivo è avviare le operazioni entro la fine dell’anno in corso. “Ho iniziato a seguire questo progetto fin dal suo concepimento”, ha spiegato Abodi. “Mi auguro che entro la fine dell’anno si possa iniziare a immaginare anche l’abbattimento del Sant’Elia e quindi la prospettiva che nasca il progetto e che entro il 2030 si possa effettivamente realizzare”.




