Il nuovo stadio del Cagliari torna al centro del dibattito in Consiglio comunale. Dopo l’approvazione del pubblico interesse da parte dell’assemblea cittadina lo scorso 30 luglio, la pubblicazione del bando di gara ha subito diversi rinvii: la prima scadenza indicata era quella del 20 agosto, poi spostata al 31 agosto e successivamente al 20 settembre.
Sui tempi della procedura è intervenuto il consigliere comunale Giuseppe Farris, che ha presentato una richiesta di accesso agli atti per verificare a che punto sia la validazione del progetto.
Farris chiede gli atti sulla validazione
Al centro della richiesta ci sono i rilievi formulati dal raggruppamento Inarcheck-ITS, incaricato della verifica del progetto. Farris vuole conoscere le osservazioni dei verificatori e sapere se il proponente abbia già fornito le proprie risposte.
“Vorrei sapere quali osservazioni abbiano formulato i verificatori; se il proponente ha già risposto; se tali risposte siano state ritenute congrue”, ha spiegato il consigliere.
La richiesta riguarda anche la durata del servizio affidato al raggruppamento di imprese, indicata in 150 giorni. Farris chiede quindi di conoscere da quale momento debba essere calcolato questo periodo.
“Quale programma?”
Il consigliere comunale ha inoltre messo in discussione le rassicurazioni arrivate nelle scorse settimane sul rispetto della programmazione.
“Faccio fatica a comprendere l’affermazione secondo cui ‘tutto procede secondo programma’”, ha dichiarato Farris. Poi la domanda sulle diverse scadenze indicate per il bando: “Quale programma? Quello del 20 Agosto, quello di fine Agosto, quello di settembre o quello senza più data?”.
La questione resta quindi legata soprattutto ai tempi della procedura e alla conclusione della fase di validazione. Per il nuovo stadio del Cagliari, l’attenzione si concentra adesso sugli atti e sugli adempimenti necessari prima della pubblicazione della gara.




