Il Cagliari ha 28 punti. La squadra guidata da Fabio Pisacane si trova pienamente coinvolta nella corsa per non retrocedere in una Serie A 2025/26 che vede club dal passato glorioso lottare per la permanenza. Una di loro scivolerà in Serie B. La battaglia coinvolge squadre come Genoa, Torino e Fiorentina, club che, assieme a Cagliari e Verona, rappresentano un patrimonio complessivo di venti scudetti.
Una volata per evitare il terzultimo posto
La vera battaglia si gioca sul terzultimo posto. Con Hellas Verona e Pisa staccate a 15 punti, e il Parma a quota 32 dopo la vittoria sul Milan, la corsa per la salvezza coinvolge un gruppo di sei squadre racchiuse in appena quattro punti. Il Cagliari guida questo gruppo. I sardi, con i loro 28 punti, precedono il Torino a 27 e un terzetto formato da Cremonese, Fiorentina e Lecce fermo a 24. Un margine che non permette distrazioni alla squadra del presidente Tommaso Giulini, chiamata a lottare fino all’ultima giornata.
Le rivali tra crisi e ambizioni deluse
La Fiorentina è la sorpresa negativa. Partita con ambizioni da Champions League, la squadra viola si ritrova a 24 punti, nonostante una rosa competitiva e una lenta ripresa nelle ultime tre gare. Anche a Torino la situazione è tesa. L’esonero di Marco Baroni e l’arrivo di Roberto D’Aversa cercano di dare una scossa a un ambiente in contestazione con la presidenza Cairo. Il Genoa, invece, ha ritrovato fiducia con De Rossi. Per il Cagliari, abituato a stagioni di sofferenza, è una storia già vista. Il club si aggrappa al ricordo dello scudetto del 1970 per trovare la forza di lottare. La permanenza in Serie A è l’unico obiettivo.




