Cagliari e Parma a confronto: attacco rossoblù contro la difesa emiliana
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Cagliari e Parma a confronto: attacco rossoblù contro la difesa emiliana

I numeri mettono a confronto Cagliari e Parma: i rossoblù segnano di più, ma gli emiliani subiscono meno. Un duello tra le formazioni più giovani del campionato.

I numeri raccontano una sfida equilibrata. Cagliari e Parma si presentano al confronto con percorsi simili, ma con filosofie distinte che emergono analizzando le statistiche. A separarli sono dettagli che definiscono l’identità delle due squadre, le più giovani del campionato, in un duello che contrappone la forza offensiva dei sardi alla solidità difensiva degli emiliani.

Dettagli che fanno la differenza

Una sola vittoria separa le due contendenti, otto per il Parma e sette per il Cagliari, ma è il numero di sconfitte a delineare il piccolo margine in classifica: undici per i rossoblù, dieci per i ducali. Un altro dato che salta all’occhio è la composizione delle rose. Il Parma si affida a un gruppo a trazione internazionale con diciannove stranieri, mentre il Cagliari di Fabio Pisacane punta su un blocco più nazionale, con dodici giocatori provenienti dall’estero, circa la metà dell’organico. Questa differenza si riflette anche nella gestione delle risorse, con il Cagliari che ha dovuto fronteggiare un numero superiore di infortuni, costringendo spesso a soluzioni d’emergenza.

Attacco contro difesa

Il cuore del confronto sta nel bilancio tra gol fatti e subiti. Il Cagliari vanta un attacco più prolifico, capace di mettere a segno 28 reti. Un dato che stride con le 19 marcature del Parma. La squadra emiliana, però, ha costruito le sue fortune su una difesa più ermetica, incassando 31 gol contro i 35 dei rossoblù. Nonostante una porta più violata, la differenza reti sorride al Cagliari, con un -7 a fronte del -12 del Parma. Si profila una partita interessante, un test di maturità per due delle formazioni con l’età media più bassa del torneo.