Vincere e offrire una prestazione di livello. Guido Angelozzi, direttore sportivo del Cagliari, fissa l’obiettivo in vista della partita contro la Cremonese. Le difficoltà delle ultime settimane, con un bilancio di sei sconfitte e due pareggi in otto gare, sono un capitolo che il club vuole chiudere. Il recupero di uomini chiave ha cambiato lo spirito del gruppo.
L’infermeria si svuota, Pisacane ha più scelte
Il periodo complicato, con sette titolari indisponibili per oltre due mesi, ha inciso sul rendimento della squadra. Una situazione di emergenza che ha costretto il tecnico Fabio Pisacane a reinventare la formazione. “Giocare senza attaccanti ha costretto il mister ad adattare qualche centrocampista da attaccante ed è stato in difficoltà”, ha spiegato Angelozzi. Ora, però, lo scenario è diverso. “Adesso abbiamo recuperato dei giocatori importanti, specialmente in attacco come Belotti, Borrelli, Mazzitelli e Deiola che sono la forza del Cagliari”, ha proseguito il ds. Questo permette al tecnico di sentirsi “più sicuro”, avendo la possibilità di schierare i giocatori nei loro ruoli naturali. La sfida con la Cremonese diventa così un test per misurare la ripartenza. “La pressione ce l’abbiamo noi e ce l’ha la Cremonese: è una partita importantissima”, ha concluso Angelozzi, che confida nel fattore campo: “Noi magari abbiamo il vantaggio di giocare in casa con il nostro pubblico”.




