Sono passati 196 giorni. Un’attesa che Andrea Belotti ha descritto come interminabile, conclusa con il suo ritorno in campo durante la partita tra Cagliari e Cremonese alla Unipol Domus. L’attaccante non è andato in gol, ma l’emozione di esserci è stata più forte di tutto. Il giorno dopo la vittoria, il Gallo ha affidato a un post su Instagram il racconto di questo lungo periodo.
“I giorni più lunghi della mia vita”
Il messaggio di Belotti inizia con un riferimento al tempo trascorso lontano dal calcio giocato. “196 giorni, forse i più lunghi della mia vita, giorni in cui ho sognato solo di poter rimettere piede in campo”, ha scritto l’attaccante. Il rientro è coinciso con una vittoria della squadra, un momento che ha reso tutto ancora più speciale. “Mi porterò dentro il ricordo di questa partita, poter esultare con i miei compagni per la vittoria e aver sentito il calore dello stadio che mi ha regalato una grandissima emozione”.
Il motore della ripartenza
Una parte del suo pensiero è dedicata alle persone che lo hanno sostenuto. La famiglia prima di tutto. “Un immenso grazie a mia moglie e alle mie figlie, che sono state il motore di questi mesi”, ha continuato Belotti, descrivendo il loro ruolo nel suo recupero. “Mi hanno supportato e rincuorato in ogni momento di difficoltà e mi hanno spinto ogni giorno a trovare la forza per lavorare sempre più duramente per tornare a fare ciò che più amo”. Il post si chiude con una riflessione sul percorso affrontato e un ringraziamento esteso a tutti i tifosi. “È stato un viaggio lungo, ma non ho mai mollato. Grazie, ad ognuno di voi”.




