Un tempo di coraggio non basta al Cagliari. A San Siro, contro un’Inter lanciata verso lo scudetto, i rossoblù di Fabio Pisacane escono sconfitti per 3-0 al termine di una gara a due volti. Una beffa dopo 45 minuti di equilibrio.
Un primo tempo alla pari
La squadra ha approcciato la sfida senza timore. Nei primi minuti Sebastiano Esposito ha chiamato Martinez a una parata non semplice con un tiro dal limite dell’area. Il Cagliari ha mostrato intraprendenza, con Gaetano e Palestra a creare scompiglio sulla trequarti. L’Inter ha aumentato la pressione con il passare dei minuti, ma la difesa ha retto l’urto, con Adopo protagonista di un salvataggio sulla linea su una conclusione a botta sicura di Dimarco. Il muro ha tenuto fino all’intervallo, con le squadre che sono andate al riposo sullo 0-0.
La capolista cambia marcia
Al rientro dagli spogliatoi, lo scenario è cambiato. L’Inter ha trovato il vantaggio al 52′ con Thuram, abile a concretizzare un assist di Dimarco da distanza ravvicinata. Un colpo che ha rotto l’equilibrio. Pochi minuti dopo, al 56′, Barella ha raccolto una respinta in area e ha siglato il raddoppio, indirizzando la partita. Il Cagliari ha provato a reagire. Le iniziative di Esposito e alcuni calci piazzati non hanno però impensierito la difesa nerazzurra, e nel recupero Zielinski ha fissato il punteggio sul definitivo 3-0.




