Il Cagliari attraversa il primo momento complicato della stagione e, insieme ai risultati, fanno discutere anche le scelte di Fabio Pisacane. Dopo la sconfitta per 2-0 contro il Bologna all’Unipol Domus, la seconda consecutiva dopo il pesante 4-0 incassato contro il Monza, tra i temi più discussi c’è la gestione di Jacopo Fazzini, rimasto in panchina nelle ultime tre giornate di campionato.
Il numero 10 rossoblù aveva iniziato l’annata con buone indicazioni, ma nelle recenti uscite è finito ai margini delle rotazioni. Una situazione che alimenta interrogativi sulle gerarchie offensive e sulle scelte del tecnico, chiamato a trovare nuove soluzioni per rilanciare la squadra.
Cagliari-Bologna, una sconfitta che pesa
La gara contro i felsinei ha evidenziato le difficoltà dei sardi, apparsi poco incisivi in attacco e incapaci di imporre il proprio gioco. Dopo un primo tempo equilibrato, il Bologna ha trovato il vantaggio al 58′ con Nicolò Casale, a segno di testa sugli sviluppi di un calcio piazzato. Al 79′ è arrivato il raddoppio di Federico Bernardeschi su calcio di rigore, che ha fissato il risultato sullo 0-2.
La sconfitta ha confermato il momento negativo del Cagliari, fermo a quota 13 punti dopo otto giornate. La squadra dovrà ritrovare rapidamente equilibrio e fiducia per evitare che la flessione diventi più difficile da gestire.
Fazzini fuori dai radar: Pisacane conferma le proprie scelte
A sorprendere è soprattutto la continuità dell’esclusione di Jacopo Fazzini. Il centrocampista è rimasto in panchina contro Juventus, Monza e Bologna, senza trovare spazio nelle ultime tre partite di Serie A.
Pisacane ha preferito affidarsi ad alternative come Yanis Massolin e Alieu Fadera, che finora non hanno convinto pienamente per rendimento e capacità di incidere sulla manovra. Da qui nascono i dubbi sull’opportunità di rilanciare il numero 10, soprattutto in una fase in cui la squadra fatica a creare occasioni e a trovare soluzioni offensive efficaci.
Al momento non ci sono indicazioni definitive su un eventuale cambio di gerarchie, ma la gestione di Fazzini resta uno dei temi da seguire in vista dei prossimi impegni.
L’infortunio di Winks complica i piani
Contro il Bologna, il Cagliari ha dovuto fare i conti anche con l’infortunio di Harry Winks. Il problema fisico del centrocampista ha costretto Pisacane a modificare l’assetto della squadra, inserendo Roberto Gagliardini e cercando nuovi equilibri in mezzo al campo.
L’episodio ha aggiunto difficoltà a una partita già complicata, evidenziando la necessità di trovare soluzioni affidabili anche attraverso le rotazioni. In vista della trasferta contro la Roma, il tecnico sarà chiamato a valutare le condizioni degli indisponibili e a riconsiderare le alternative a disposizione.
Il Cagliari ha bisogno di una reazione immediata. Ritrovare solidità, aumentare la pericolosità offensiva e gestire meglio le risorse della rosa saranno passaggi fondamentali per lasciarsi alle spalle le ultime due sconfitte.




