Giuseppe Giannini ha le idee chiare sul percorso che il Cagliari deve intraprendere. L’ex calciatore, in una intervista esclusiva a TuttoCagliari, delinea due strade per permettere alla squadra guidata da Fabio Pisacane di crescere. La base di partenza è un gruppo che, a suo dire, possiede già le qualità per superare le fasi complesse del campionato. Giannini ha piena fiducia nelle “risorse tecniche e morali” della rosa.
La salvezza e la forza del gruppo
Il “Principe” ritiene che il Cagliari abbia “tutte le carte in regola” per centrare la salvezza. Analizzando la lotta per non retrocedere, la sua opinione è netta: “Secondo me Lecce e Cremonese sono le due squadre più a rischio”. Il motivo risiede nel vantaggio di sei punti che i sardi avevano sulla zona calda della classifica, un margine definito “tanti” a quel punto della stagione. Neppure un calendario difficile lo preoccupava, dato che i rossoblù avrebbero affrontato squadre come Bologna, Torino e Udinese, formazioni “relativamente tranquille e/o con la testa altrove”. La sua analisi si chiude con un auspicio sentito: “Mi auguro che ci riescano il prima possibile, perché è importante che la Sardegna mantenga una squadra in serie A”.
Come alzare l’asticella
Come si costruisce un futuro più ambizioso? Giannini indica una doppia strategia. La prima via è quella degli investimenti. “Per alzare l’asticella serviranno soprattutto risorse economiche fresche, che consentano alla società di acquistare elementi di un livello un po’ più alto”. Se le finanze del club dovessero invece rimanere invariate, la soluzione alternativa richiede programmazione e intuito. In questo caso, spiega, “dovrà essere brava la proprietà a muoversi in anticipo, cercando due o tre giovani di sicuro talento”. L’obiettivo è duplice: far compiere alla squadra un salto di qualità in sette o otto mesi e, in prospettiva, “generare delle importanti plusvalenze, venendo magari ceduti a dei club di primissima fascia”. Un’analisi tecnica che si conclude con una nota di cuore: “Confesso candidamente che il Cagliari mi è sempre stato particolarmente simpatico”.




