La salvezza del Cagliari si gioca tra le mura amiche. Ne è convinto Fulvio Collovati, che in un’intervista esclusiva rilasciata a TuttoCagliari, ha delineato il percorso che attende la squadra di Fabio Pisacane. Secondo l’ex difensore, la permanenza in Serie A non si deciderà nella trasferta contro l’Inter, ma negli scontri diretti all’Unipol Domus.
Obiettivo 38 punti: la chiave sono le gare interne
Collovati ha le idee chiare. “Saranno particolarmente importanti le sfide interne contro Torino e Udinese”, ha affermato, indicando questi due appuntamenti come decisivi. La logica è semplice: i friulani, ad esempio, si presentano senza obiettivi concreti da raggiungere, una condizione che potrebbe favorire i rossoblù. La quota per la permanenza in massima serie è fissata. “La quota salvezza è fissata attorno ai 38 punti”, spiega l’ex campione del mondo, convinto che al Cagliari manchino quattro o cinque punti per tagliare il traguardo. Collovati si mostra inoltre scettico sulla capacità delle dirette concorrenti, Lecce e Cremonese, di recuperare il distacco necessario per impensierire i sardi.
Inter, un ostacolo da gestire
La partita di San Siro contro l’Inter non è vista come uno snodo fondamentale. Un test proibitivo, certo, ma non il luogo dove il Cagliari è obbligato a fare punti. L’analisi tattica di Collovati si concentra sulla doppia faccia della squadra nerazzurra: un attacco da 75 gol, ma anche una difesa che concede spazi, come dimostrano le 29 reti subite. “Il Cagliari dovrà sfoderare una straordinaria prova difensiva”, ha commentato, suggerendo che la chiave sarà resistere alla pressione offensiva per poi sfruttare le vulnerabilità avversarie. L’assenza di Lautaro Martinez, pur essendo un fattore, non deve illudere la difesa guidata da Dossena e Mina. Collovati ricorda infatti come l’Inter sia riuscita a segnare quattro gol anche senza il suo bomber, stimolando la competitività di attaccanti come Pio Esposito e Thuram.




