Tre minuti di ritardo costano 4.000 euro al Cagliari. Questa è la sanzione decisa dal Giudice Sportivo nei confronti della società rossoblù per aver posticipato l’inizio della gara contro la Cremonese, valida per la 32ª giornata di Serie A. La motivazione è la responsabilità oggettiva. Il club è stato ritenuto responsabile di aver causato senza giustificazione il ritardo nel fischio d’inizio della partita.
Una pratica sanzionata con regolarità
Il caso del Cagliari non è isolato. Il regolamento della Serie A punisce con regolarità i ritardi nell’inizio delle partite o delle riprese, come dimostrano i precedenti. Nessuna tolleranza sui tempi. Nella giornata precedente, ad esempio, quattro club avevano ricevuto multe per episodi simili, con il Milan sanzionato per 25.000 euro a causa di una recidiva.




